martedì 31 luglio 2012

PESCA DELLE MARMORE


LA MARMORA

Mappa di diffusione delle Marmore
La Marmora vive su fondali di sabbia,fango,letti erbosi e in acqua salmastra (estuari e lagune),alla profondita' massima di -150 m.
E' un pesce gregario che forma branchi anche molto numerosi, la sua dimensione massima (documentata) e' 34/37 cm.
Si ciba di vermi,molluschi e piccoli crostacei,la riproduzione avviene tra Giugno e Dicembre.
E' presente in tutto il Mediterraneo,anche se l'intenso prelevamento da parte della pesca commerciale ne ha ridotto notevolmente lo stok.
Il suo predatore principale e' il Pesce Serra,con il quale condivide il periodo di accostamento,le zone e gli orari.Quindi la presenza di Marmore indica anche quella dei Serra (eccellente pesce da traina costiera),tanto che si usa accomunare i due tipi di pesca: traina ai pesci Serra dal tardo pomeriggio fino al termine del tramonto,poi con bolentino a Marmore,durante la notte e,non di rado,capita di avere attacchi dei Sera sulle Marmore allamate.


PESCA DELLE MARMORE

La pesca delle Marmore si svolge normalmente di notte nel periodo estivo (Giugno-Agosto) con luna piena e mare calmo, scarrocciando molto lentamente,con la lenza a fondo (vedi figura ).
Lenza per la pesca delle Marmore La particolarita' di questa lenza e' nel piombo (di tipo passante)che deve essere di forma ovale e dentellato,in modo da sollevare una piccola nuvola di sabbia durante lo scarroccio, la Marmora interpreta questa nuvoletta come generata da un piccolo pesce che si nasconde e si avvicina per cibarsene (per questo motivo accore che il mare sia calmo e non produca turbolenza).
Le caratteristiche della lenza sono :

* Lenza madre dello 0,30
* Braccioli dello 0,20/0,25 (la taglia media delle Marmore e' 200/300 gr) di filo molto morbido,lunghi 20/40 cm
* Ami del numero da 6 a 10 a gambo lungo,in quanto si utilizzano vermi e ,se si utilizza l'Arenicola,di forma molto sottile. vedi Nota
* Piombo passante,della forma descritta,da 20/30 gr
* Girella a tre vie,con perlina salvanodo (per evitare che il piombo forzando sul nodo ne causi la rottura)


L'azione di pesca inizia su batimetriche di -2/-4 m, con la barca non ancorata.Sotto la spinta della brezza di terra (di notte, normalmente,il vento spira da terra)scarrocciando si esplorano le altre batimetriche.
Si prosegue con l'azione di pesca fino a che ci sono abboccate,ad una certa profondita',dipendente solo dall'umore dei pesci,le abboccate terminano,a questo punto si torna in dietro e si ricomincia la passata.
Nell'azione di pesca si tenga presente che se non ci sono abboccate fino a -5/-10 m,la zona non e' frequentata dalle Marmore,conviene spostarsi e ripetere l'operazione in un altro punto della costa.A volte basta uno spostamento di poche centinaia di metri.
Se nella zona e'presente la foce di un corso d'acqua,iniziate dalle sue vicinanze,cercando di fare una passata parallela alla costa proprio difronte alla foce.
Questa pesca si puo' tentare anche di giorno ma con risultati decisamente inferiori.Generalmente durante il giorno la presenza di marmore sotto costa e' scarsa,quindi conviene fare una pesca piu'generalizzata (con normali lenze da bolentino),insidiando anche altre speci (vedi Bolentino),naturalmente scegliendo opportunamente il posto,cioe' fondo sabbioso con variazioni batimetriche (scogli,relitti,avvallamenti).
ESCHE



L'esca migliore e' l'Arenicola che,pero', ha il difetto di essere molto sottile e di spezzarsi facilmente,lasciando l'amo scoperto.Per questo motivo occorre scegliere un tipo di amo molto sottile.
Nonostante tutte le precauzioni,l'Arenicola, ha,comunque, scarsa durata,sia a causa dello strisciamento sul fondo,derivante dallo scarroccio, che per la propria fragilita'.
In alternativa si utilizza il solito Americano,piu' consistente e vitale,ha una durata decisamente migliore, ma con resa leggermente inferiore.
Un'esca,eccellente,e' il gamberetto delle alghe vivo,di piccole dimensioni (1/2 cm) innescato per la coda,con amo di lunghezza normale della misura da 6 a 8 (le Marmore piu' grosse lo preferiscono all'Arenicola).
Purtroppo e'difficile da procurarsi e da mantenere in vita.In alcuni negozi di articoli per la pesca si trovano gamberetti vivi,ma sono di acqua dolce e non possono essere utilizzati in mare.
Altre esche che possono essere impiegate sono,in ordine di efficacia :

* Seppioline molto piccole (dette "occhio di canna"),innescate intere. Hanno un'ottima resa ma costo eccessivo e sono difficili da reperire,inoltre sono adatte se nella zona si hanno notizie di Marmore di grossa taglia,altrimenti possono essere controproducenti in quanto difficilmente vengono attaccate dagli individui piu' piccoli.
* Vermi di altri tipi quali Coreano,Tremolina,Bibi.
* Gamberi e mazzancolle,anche congelati.Se di piccole dimensioni privati della testa ma non sgusciati e innescati interi,altrimenti tagliati a pezzi e sgusciati.
* Cannolicchi (devono essere freschissimi,personalmente ho verificato che la resa cala in modo notevole se vecchi o congelati).
* Sarde,tagliate a piccoli pezzi (innescate su un amo normale,non a gambo lungo).
* Calamari,tagliati a striscioline e porzionati in base alla dimensione dell'amo.